Paesaggio valtellinese

Paesaggio valtellinese

lunedì 7 dicembre 2015

RISO ALLA VALTELLINESE

 Un primo piatto facile, veloce e adatto a qualsiasi occasione!
Ingredienti (x 4 persone):

300 gr. Riso
300 gr. Fagioli freschi
300 gr. Patate
50 gr. Burro
1 verza (non troppo grossa)
Salvia
Sale
Bitto stagionato grattugiato
Pepe o “Pesteda”


Preparazione:

Pulite le foglie della verza, lavatele e cuocetele in acqua bollente per qualche minuto. Poi tagliatele a striscioline. Lessate i fagioli in acqua salata. Riempite una pentola di acqua, portatela ad ebollizione e versatevi il riso, le patate (tagliate a pezzetti) e la verza. Dopo un quarto d’ora circa aggiungete i fagioli lessati. In un pentolino piccolo versate l’olio e fatelo soffriggere con alcune foglie di salvia. 
Scolate il riso, condite con il burro e il bitto grattugiato.

Buon Appetito!

domenica 6 dicembre 2015

BISCIOLA

La bisciola, anche chiamata Pan di fich o Panettone valtellinese, è il dolce tipico della Valtellina.

Ingredienti:

150 gr. Fichi secchi
75 gr. Gherigli di noce
75 gr. Pinoli
75 gr. Mandorle tostate
75 gr. Cedro candito
75 gr. Arancia candita
150 gr. Zucchero
150 gr. Cioccolato fondente
4 uova
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di zucchero vanigliato
100 gr. Burro
Pane grattugiato

Preparazione:

Tagliate a cubetti i fichi secchi, e la frutta candita, tritate grossolanamente le noci e le mandorle, spezzettate il cioccolato e fatelo fondere in un pentolino riscaldato a bagnomaria. A parte, sbattete le uova con lo zucchero, aiutandovi con una frusta, quando il composto è spumoso unite, alternandoli, la farina -mischiata con lo zucchero vanigliato e il lievito – ed il burro fuso, mescolando. Aggiungete infine il cioccolato fuso, la frutta secca e i canditi. Amalgamate bene tutti gli ingredienti, poi versate in uno stampo da plum cake o ovale, imburrato e cosparso di pan grattato. Cuocete in forno già caldo a 180-200 gradi per circa 40 minuti.

MANFRIGOLE

Piatto tradizionale gradevole e sostanzioso, che vale la pena provare!

Ingredienti x le crespelle: (4 persone)

4 uova
300 ml di latte
100 gr di farina 00
60 gr di farina di grano saraceno
un pizzico di sale

Ingredienti x il ripieno:

1 litro di besciamella
150 gr di bresaola
300 gr di formaggio "Casera" o fontina
100 gr di grana
50 gr di burro
foglie di salvia

Preparazione:

Preparare la besciamella e farla raffreddare bene. In una terrina sbattere le uova con il sale e il latte, unire le farine setacciate e mescolare bene. Ungere leggermente una padella per crèpes con un pezzettino di burro, versare un mestolo di composto e cuocere da entrambi i lati per un paio di minuti. Una volta pronte le crespelle, spalmare su ognuna 3 cucchiai di besciamella, aggiungere un cucchiaio abbondante di grana, la bresaola e qualche pezzetto di casera o fontina, tagliata a dadini molto sottili.
Arrotolare ciascuna crespella su se stessa, dopodiché tagliarla in 3 parti.
Versare sul fondo di una teglia un paio di cucchiai di besciamella e disporre i rotolini di crespelle in verticale, ben vicini tra di loro. Coprire la teglia con la carta stagnola e infornare a 180° per circa 25-30 min. Una volta cotte, irrorare con il burro fuso con la salvia e servire.


Buon Appetito!

venerdì 4 dicembre 2015

RUSUMADA

In Valtellina, un efficace energetico e vera carica ricostituente è da sempre la "rusumada", sostanziosa bevanda... ipercalorica!

Ingredienti: 
2 uova fresche
zucchero
marsala o vino rosso o cacao (per i più piccoli)

Preparazione:
Dividere l'albume dal tuorlo dell'uovo; in una ciotola sbattere energicamente gli albumi con una frusta (la machineta di oef) finché diventano spumosi. Aggiungere i tuorli e sbattere, aggiungendo lo zucchero gradualmente e aggiungere al termine il marsala, il vino o il cacao.
 Può essere accompagnata con fragranti biscotti o semplici fette di pane.

Buona Merenda!

mercoledì 2 dicembre 2015

TORTA DI GRANO SARACENO

Considerando il fatto che la maggior parte dei dolci è frutto di elaborazioni piuttosto recenti, questa, avendo quale ingrediente la farina di grano saraceno, ha il compito di concludere il pasto con una squisitezza che abbia del tipico e del tradizionale firmato "Valtellina".

Ingredienti:
Farina di Grano Saraceno: 250gr
Zucchero: 250gr
Burro: 250gr
Fecola: 50gr
Uova: 4
Bustina di lievito
Zucchero a velo: 50gr
Marmellata di calude (mirtilli rossi)


Preparazione:

Sbattere energicamente le uova con lo zucchero, aggiungere il burro fatto fondere in un pentolino. Incorporare la farina, il lievito e la fecola delicatamente con un cucchiaio di legno. Versare in una tortiera precedentemente imburrata ed infarinata. Infornare a 180° per 30 minuti. Toglierla dal forno a cottura ultimata, tagliare in due dischi e distribuirvi uno strato di marmellata di calude. Coprire con il secondo disco. Spolverare semplicemente con abbondante zucchero a velo. Possiamo arricchire ulteriormente il dolce ricoprendolo con un leggero strato di panna montata e mirtilli freschi che ben si sposano con la farina di grano saraceno impiegata nel dolce.

martedì 1 dicembre 2015

VIN BRULE'

Comune in numerose località di montagna, è una bevanda da assaporare in compagnia, bevuto soprattutto durante le feste popolari, che la credenza popolare vuole quale ottimo rimedio contro i primi sintomi del raffreddore. 

Ingredienti:
vino rosso: 1 litro
Zucchero: 150 gr
Chiodi di garofano: 2
un pezzetto di cannella
un pizzico di noce moscata
scorza di limone

Preparazione:

Scaldare il vino con lo zucchero, senza farlo bollire. Aggiungere le spezie e la scorza di limone. 
Filtrare e servire ancora caldo, meglio se in coppe di legno o tazze di terracotta smaltata che mantengono maggiormente il calore della bevanda.  

sabato 28 novembre 2015

POLENTA TARAGNA

Siete indecisi su cosa cucinare per il pranzo della domenica in famiglia? Ecco la soluzione!

Il suo nome deriva dal tarai ("tarell"), un lungo bastone usato per mescolarla all'interno del paiolo di rame in cui viene preparata. 

Come altre polente della montagna lombarda (ad esempio la pulénta vünciapolenta uncia cioè unta), è preparata con una miscela di farine contenente farina di grano saraceno, che le conferisce il tipico colore scuro, diversamente dalle preparazioni nella maggior parte delle altre regioni, che utilizzano un solo tipo di farina, ottenendo quindi una polenta gialla.

A differenza dell'oncia, nella polenta taragna il formaggio viene incorporato durante la cottura. Questo piatto ricco viene tradizionalmente servito ancora fluido e filante, assaporato da solo, come piatto unico, o accompagnato da salsicce o puntine di maiale arrostite. 

Ingredienti: x 4 persone
Farina gialla: 50gr
Farina di grano saraceno: 450gr
Burro ammorbidito. 100gr
Acqua: 2l
Formaggio Casera: 200g
Bitto dop: 150gr
Sale

Olio extravergine d'oliva

Preparazione:
Versate l’acqua salata in un paiolo di rame o in una pentola antiaderente.
Aggiungete 80 g di burro nell'acqua fredda e portate ad ebollizione.
Quando l’acqua inizia a bollire versate a pioggia la farina mista gialla e nera ed amalgamate bene l’impasto mescolando energicamente con una frusta da cucina.
Durante la cottura che deve protrarsi per almeno 45 minuti, unite un pezzetto per volta il rimanente il burro e, quasi alla fine, aggiungete il bitto tagliato a fettine e il formaggio casera a tocchetti.

Versate la polenta in una “basla di legno” o in un piatto di portata e servitela in tavola.

Buon appetito!